Metalog tools e le metafore di interazione

 

“Nel gioco riveliamo che genere di persone siamo”. Ovidio

 

“L’esperienza è l’insegnante più difficile: prima ti fa l’esame e poi ti spiega la lezione”. O. Wilde

Presentazione Metalog

 

Metalog è stata fondata nel 1996 da Daniela e Tobias Voss con lo scopo di fornire ai clienti servizi di alta qualità, training di formazione personalizzati e processi di sviluppo organizzativo.

Nei primi anni, hanno realizzato progetti in Germania per aziende come Audi e Lufthansa, per numerose banche come la Dresdner Bank e per il Ministero Federale dell'Istruzione e della Ricerca.Dopo aver approfondito le conoscenze e le esperienze acquisite circa come fosse possibile supportare in modo ottimale l’apprendimento e i processi di cambiamento, tra i clienti utilizzatori  è nato l’interesse per i progetti di apprendimento esperienziale; pertanto, nel 2002, è nata Metalog training tools. Ogni anno sviluppa circa 2-4 nuovi strumenti di formazione. Per ogni strumento esistono da 5 a 9 soluzioni, che fanno sì che i tools siano mezzi di fascia A.

 

Questi strumenti sono per la maggior parte oggetti di legno, costruiti da persone diversamente abili, che sono utilizzate in Europa da più di dieci anni in ambito formativo esperienziale, sia per quello che riguarda la formazione interna (indoor) sia quella esterna (outdoor).

Sono ad esempio:

  • Blocchi di legno che si impilano insieme formando una torre o possono essere trasportati, da tiranti, grazie al supporto di diverse persone (metafora dei lavori in altezza e della movimentazione dei carichi)

  • Figurine di legno che simulano le singole persone di una squadra di lavoro o i singoli carichi presenti in un sistema o in un organizzazione (metafora della gestione del cambiamento)

  • Corde e funi che possono essere utilizzate per il trasporto di materiale fragile da una base di legno ad un’altra in condizioni particolari (metafora delle operazioni simultanee e in parallelo o in spazi confinati)

  • Grandi basi di legno simili ad una scacchiera dove si può rappresentare il sistema di sicurezza messo in atto (metafora per rappresentare i lavori per la sicurezza, il cantiere, la circolazione di mezzi, veicoli e pedoni e qualsiasi situazione di rischio)

 

Il percorso di sviluppo Metalog

E’ noto che l’apprendimento e la formazione esperienziale  sia un PROCESSO di PROGETTAZIONE INTERATTIVO E TRASFORMATIVO a diversi livelli. Per semplicità espositiva possiamo declinare il percorso degli strumenti Metalog in 5 punti fondamentali.

Il primo è che l’apprendimento e la formazione esperienziale sono un PROCESSO DI STIMOLO attraverso TUTTI I NOSTRI SENSI (in PNL sistema VAK)

Il secondo  è che occorre che il processo stesso sia AMPLIFICATORE DI APPRENDIMENTO e pertanto che si lavori con METAFORE di interazione precise, condivise all’inizio o alla fine del processo stesso. Le differenti situazioni che si creano attraverso la formazione esperienziale permettono ai partecipanti di portare allo scoperto il loro COMPORTAMENTO AUTENTICO nella vita quotidiana.

Il terzo  è che il processo faciliti il TRASFERIMENTO DI COMPETENZE NEL MONDO REALE (isomorfismo) . Le esperienze così fatte (“sperimentate”) durante il progetto  possono essere così facilmente trasferite dai partecipanti nella loro vita quotidiana, focalizzando le competenze da sviluppare o da integrare.

Il quarto è che il processo di formazione esperienziale sia un INTERVENTO SISTEMICO e quindi favorisca la POLICONTESTUALITA’ dell’intervento (applicazione in più contesti).

Il quinto punto fondamentale è che il processo deve CREARE STATI POSITIVI a livello emozionale dove si creano l’ancoraggio e il cambiamento più profondo e duraturo.

 

Per dare buona forma al progetto di apprendimento occorrono:

  • Avvertire che ogni partecipante da un contributo unico e prezioso

  • Creare ed alimentare passione e energia

  • Dare energia al gruppo e al gioco

 

 

Workshop-playshop : la società SECH nel porto di Genova

 

Le persone agiscono in base a leve, o antecedenti, com­piendo azioni e generando conseguenze. La compren­sione di questo aspetto ha favorito la realizzazione di più corsi di aggiornamento dove la comunicazione e conoscenza della realtà hanno favorito l’instaurarsi di momenti di dialogo tra gruppi differenti di persone per ruolo, incarichi, tessuto sociale, formazione permettendo il lavoro di gruppo su obiet­tivi concreti da realizzare. Esemplificativo a questo riguardo il titolo dell’inter­vento formativo nel suo complesso: “La sicurezza attraverso il proprio comportamento: stile di vita responsabile”.

Ciò che emerso in maniera forte e chiara durante gli interventi formativi è che la comunicazione è fondamentale. Sarebbe utopistico pensare di realizzare un si­stema che sia esente da rischi e da incidenti, ma è invece realizzabile un percorso di cambiamen­to organizzativo e culturale. Il management aziendale, che è l’estensore delle istruzioni/procedure di sicu­rezza, ha assolutamente bisogno della sensibilità degli operatori per capire dove è necessario inter­venire, migliorare. 

 

 

Team Navigator. Quando il team si tira in ballo

 

Con Team Navigator è possibile enfatizzare la cooperazione e lo spirito positivo del team fin dai primi momenti. I partecipanti si posizionano in cerchio attorno al tavolo dove è appoggiato il Team Navigator.

Ognuno prende una o due corde (a seconda della dimensione del gruppo è possibile togliere e aggiungere le corde). L’obiettivo è di partire dal centro del foglio e con il pennarello tenuto dall’insieme delle corde, disegnare una forma assegnata.

Torre del Potere. Per i Team che fissano più in alto i propri obiettivi.
TORRE DEL POTERE : È un progetto di sviluppo del potenziale orientato all'apprendimento che, nella sua qualità di metafora vivente, rende l'interazione tra i partecipanti visibile, udibile e tangibile.
Permetterà di sollevare e trattare le seguenti situazioni specifiche: tecniche e modalità di ascolto, interazione nel team, comunicazione tra il vertice e i dipendenti, problem solving all'interno dei gruppi, ruoli all'interno dei team, processi di feedback, correlazioni sistemiche .
Con questa attività i vari gruppi identificano soluzioni diverse. 

 

SysTeaming: In equilibrio

SYSTEAMING In qualsiasi sistema sociale l’equilibrio è un tema fondamentale. L’equilibrio tra gli interessi del management e quelli del personale. L'equilibrio tra le forze orientate a creare e quelle destinate alla conservazione. 

L’equilibrio tra gli aspetti di creatività visionaria e le questioni di fattibilità. SysTeaming è una metafora puntuale di queste diverse tipologie di equilibri. Già dai primi istanti, questa situazione affascinerà il vostro gruppo di lavoro. Dei cavalieri di legno devono essere posizionati, tolti o riposizionati su una tavola di legno basculante che, nel momento in cui si trovasse fuori dalla sua posizione di equilibrio, cadrà per terra.

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